mercoledì 25 luglio 2012

Com'è andata TIMPAVIVA, in 500 foto e poche parole.


Ciao a tutti. Scrivo a nome degli organizzatori di TIMPAVIVA 2012, anche se quest'anno non ho fatto parte del gruppo per motivi di lavoro. Mi sono informato, preoccupato, arrabbiato a distanza, per i tanti motivi che molti di voi conosceranno già e che gli altri possono leggere nei precedenti post. E ho gioito con viva soddisfazione subito dopo l'evento, perché ho saputo che è stato un grande successo. Grazie. Non c'ero e non so chi va ringraziato di preciso. Di certo, il gruppo di ragazzi volenterosi e coraggiosi che hanno saputo adattarsi e lavorare senza perdersi d'animo. Anzi, adesso faccio i nomi: Tiffany, Antonio, Denise, Alice, Nicholas, Martino P. e Martino S.
E sicuramente un ringraziamento va ai protagonisti di quest'edizione: gli artisti che hanno esposto le proprie opere, gli attori che hanno recitato, i musicisti che ecocompatibilmente hanno suonato, i performer che hanno danzato e inventato spettacoli nuovi, i volontari e le associazioni che hanno tenuto laboratori creativi e spiegato a bambini e genitori su come rispettare l'ambiente, magari divertendosi. 
Grazie a chi ha diffuso il press kit e ha parlato di TIMPAVIVA, grazie a chi c'è stato quando ce n'era bisogno. Grazie agli sponsor che hanno creduto e sostenuto le spese. Grazie a tutti, mi scuso se sembro qualunquista, ma guardo le foto e mi rendo conto che senza tutti voi, non sarebbe stata la stessa cosa. Non "tutti voi" intesi come massa, ma come singoli testimoni e testimonial dello spirito che anima TIMPAVIVA, con le vostre facce di ogni età e le vostre espressioni divertite, rilassate, attente, meravigliate.

Ho parlato già più di quanto ci fosse bisogno. Vi lascio alle splendide foto che mi hanno spinto a buttare giù queste righe. 



Avrei voluto essere lì con voi.
Gaetano.