venerdì 17 giugno 2011

Musica dal vivo | Domenica 10 Luglio: VODKAFISH

I Vodkafish si esibiranno a TIMPAVIVA Domenica 10 Luglio.
Intervista a cura di Sisco Montalto per Clap Bands Magazine.


Vodkafish, nome che viene fuori dai cocktail serviti nei lidi estivi di Catania, che essendo guarniti con il ghiaccio triturato della pescheria, sanno sempre di pesce qualunque cosa tu gli metta, sono un collettivo di musicisti underground catanese, nato nel 2009 e composto da Sebastiano D'Amico, Paolo Finocchiaro e Simone Privitera. Si definiscono belli intelligenti e ricchi "peccato che lo sappiamo solo noi ( di essere tali )". Il progetto nasce dall'improvvisazione rock più pura. Il gruppo attualmente sta lavorando alla stesura dei brani che entreranno nel loro primo disco e alla programmazione di live futuri, sognando di "Passare dai tre concerti l'anno ai cinque”...




 - I vostri pezzi nascono dall'improvvisazione per lo più: la vostra attitudine è più da band live o da studio?
"Ti possiamo dire che la nostra attitudine odierna è spinta più sul campo dell'attività live perchè la musica lo esige e perchè abbiamo bisogno di frequenti spazi dove far vedere e sentire sopratutto le nostre composizioni. E' parecchio tempo che non ci si esibisce dal vivo, complicanze dovute a cambi di line-up, impegni e distanze varie. Quindi diciamo che è un imperativo categorico manifestare il nostro magma sonico attraverso concerti personali, festival,ecc ecc. Comunque lo studio è un discorso a parte anche se interessante, vedremo poi per il disco cosa succederà."

- Vi definite una band rock semplicemente ma i vostri punti di riferimento?
"Si, rock anzi scriveremmo rock'n'roll. E' una parola che DEVE riprendere il suo significato originario e primordiale perchè a parte i decenni passati il rock rappresenta e rappresentava un modo alternativo di pensare alla vita, ribellione e non rintanarsi dietro salotti, pseudo-intellettualismi e nomignoli. Se penso ad un attimo ai Sonic Youth (a parte i sperimentalismi) parlavano di se stessi come di una band rock'n'roll e punk. Infatti, un musicista è dentro il mondo e per il mondo. L'intimismo e il raccoglimento a volte vanno bene, ma almeno manifestare con il proprio carisma, gesti e quant'altro la voglia di guardare oltre il muro dell'indifferenza e cercare di assumersi eticamente la propria posizione come musicista o persona che si sia. Tutto ciò è molto importante, senza questo sappiamo poco cosa sia l'arte.
I nostri punti di riferimento sono vari e frutto di anni di ascolto, d'incontri, concerti e dischi comprati. Comunque spaziamo tra noise, psichedelia, stoner, Sonic Youth, La Otracina, Motorpsycho, One Dimensional Man................................ecc ecc ecc."

- Un genere come il vostro rock-strumentale è difficile da portare in giro: come viene accolto?
"Più o meno bene. Secondo me la reazione è dovuta da piccole circostanze di contesto: il luogo, il pubblico e gli organizzatori con cui ti vieni a trovare. Si capisce non si può piacere a tutti, oggi comunque qualsiasi spettatore medio può avere la facoltà di scegliere liberamente cosa vedere, sentire e guardare tramite la "libertà" che fornisce per esempio internet."

- Cosa ne pensate della manifestazione a cui parteciperete Timpaviva e della location (ce la vedo per una band strumentale che propone il vostro genere)?
"Timpaviva ha la nostra piena solidarietà perchè è un'occasione d'incontro, di scambio, di allegria per prima cosa tra persone e poi tra artisti e musicanti. Io amo personalmente la location perchè alla scorsa edizione aver visto la luna specchiarsi sul mare mentre le note fluttuavano felici in aria ha dato un senso in più a quella serata già di per se molto bella. Speriamo tramite la nostra musica di abbellire ancora di più le discese e le salite della Timpa ma sarà un'impresa ardua."

- Prossimi progetti?
"Potenziare in tutti i sensi l'attività live, spianare la strada per la realizzazione (non troppo lontana) del nostro primo disco ed acquistare una casa in campagna."


http://www.myspace.com/thevodkafishproject