domenica 19 giugno 2011

Musica dal vivo | Venerdì 8 Luglio: LOTHUS

I Lothüs si esibiranno a TIMPAVIVA Venerdì 8 Luglio.
Intervista a cura di Sisco Montalto e Giulio Di Salvo per Clap Bands Magazine

I Lothüs (Francesco Chiazzese - Vocal & Bass, Giulio Di Gregorio - Guitar and backing vocals, Gianfranco Attardo - Guitar, Vincent Purple - Drum), sono una rock band palermitana attiva da qualche anno. I suoi componenti sono presenti già da tempo sulla scena metal nostrana con altri progetti ancora esistenti e non.
La band inizia la propria attività nell’intento di creare un sound rock possente e d'impatto, generato dalla fusione del rock anni '70 con sonorità più moderne e aggressive. Il risultato dei primi due anni di lavoro è l’omonimo "Lothüs" uscito nel 2009, costituito da 8 tracce inedite più una Bonus track. La release è avvenuta nel 2010, come autoproduzione. Album accolto molto bene dalla stampa specializzata (Metal Hammer di Febbraio e votazione massima 100/100 su Flash Magazine).
Attualmente i Lothüs hanno terminato la stesura di 13 nuovi brani, nati dalla volontà di modificare radicalmente il sound del loro primo lavoro in studio, abbandonando definitivamente le sonorità metal per dare spazio a sonorità rock dal respiro più ampio, sempre più vicine al rock anni '70 e allo stoner rock.



- Chi sono i Lothus?
“Siamo una band Heavy Rock, attiva dal 2007 e nata dalla voglia di proporre un sound che mischiasse sonorità heavy moderne con un songwriting orientato al rock anni '70. Proveniamo tutti dalla scena metal per cui -almeno nel nostro primo disco- l'influenza heavy emerge prepotente integrandosi con riff di estrazione blues, hard rock, vintage rock, ci abbiamo buttato dentro un po' di tutto.”

- …e poi?
“E poi con il passare del tempo, nonostante il nostro primo lavoro abbia avuto buoni consensi dalla stampa specializzata e dal pubblico, abbiamo sentito l'esigenza di dare sempre meno spazio alla componente heavy per far venire fuori maggiormente l'attitudine rock, per poter sperimentare di più. "Siamo andati indietro per andare avanti", nel senso che i nostri suoni sono via via divenuti più crunchy, più southern, con un occhio anche allo stoner rock. Il risultato sono 13 nuovi brani che al momento stiamo registrando. In buona parte, la nostra esibizione a Timpaviva sarà incentrata sul nuovo materiale...”

- Come vi definireste: una band che fa...
“Come ci ha detto qualcuno, siamo una band che fa "battere il piede e scuotere la testa", probabilmente perchè la nostra musica è molto diretta, easy, e i brani arrivano subito.”

- Mi parlate del vostro primo album? L'ho ascoltato e devo dire che è davvero tosto e con tante influenze: rispecchia la vera essenza dei Lothus?
Come accennato sopra, il nostro primo album è ricco di influenze e rispecchia l'essenza dei Lothüs al tempo in cui l'hanno composto. Oggi, stiamo cercando di prendere quello che di buono -almeno per noi- c'era in quel disco e ricominciare da lì... ogni album è la risultante di un percorso ben preciso. Vedremo cosa succederà col prossimo.”

- Come nascono i vostri pezzi e quanta importanza date ai testi?
I pezzi nascono essenzialmente alle prove. Componiamo in maniera molto spontanea, suonando e arrangiando insieme riff composti in precedenza o magari buttati giù in quel momento.
I testi sono importanti, un brano è fatto sia di musica che parole, tralasciare uno di questi aspetti è come lasciare un lavoro a metà. Va bene che i testi sono in inglese, però è un po' triste che magari un buon pezzo, una volta aperto il booklet del cd abbia un testo deludente. Noi cerchiamo di scrivere i nostri testi in modo coerente con la musica. Prima nasce la musica e poi, sulla base delle sensazioni che il sound ispira, nasce il testo: che poi venga fuori un testo introspettivo o al contrario leggero, poco importa. Comanda la musica.”

- Suonerete a Timpaviva: come ci siete arrivati e cosa ne pensate di queste manifestazioni dove l'arte è protagonista?
“Abbiamo suonato qualche anno fa a Catania per una manifestazione con altre band. Alcuni degli organizzatori di Timpaviva erano presenti e hanno pensato di contattarci per questa edizione. Siamo davvero felici di questa possibilità, faremo del nostro meglio per non deludere chi ha creduto in noi. Queste manifestazioni sono una grandissima opportunità per tutti gli artisti che possono prenderne parte. In Sicilia gli spazi per proporsi sono veramente pochi, per cui grandissimo plauso va ai ragazzi dell'organizzazione per aver messo in piedi questa iniziativa. Siamo in contatto con loro già da un po' e sappiamo quante difficoltà hanno incontrato e superato per replicare Timpaviva anche quest'anno. A loro va il nostro più grande sostegno.”

- Altri progetti imminenti?
“Al momento siamo chiusi in studio a registrare il nuovo materiale, sperando di poter presentare il nuovo disco per la fine del 2011. Ci stiamo anche muovendo per suonare in giro per la Sicilia questa estate, ci sono tante buone possibilità. La certezza è che cominceremo da Timpaviva giorno 8 luglio. Vi aspettiamo numerosi. Rock and Roll.”