giovedì 30 giugno 2011

Musica dal vivo | Sabato 9 Luglio: BLACK EYED DOG

Black Eyed Dog si esibirà a TIMPAVIVA Sabato 9 Luglio.
Intervista a cura di Sisco Montalto per Clap Bands Magazine.

Avevamo già intervistato Black Eyed Dog. Artista enigmatico e anticonformista, che dopo aver girato gli Stati Uniti e vissuto a Londra, suonando nei circuiti dei locali di Camden Town, torna in Italia e da vita al progetto Black Eyed Dog. Esce nel 2007 "Love Is A Dog From Hell" , album ispirato alla poetica di Bukowski. Viene subito nominato tra i migliori esordienti di quell'anno e questo gli permette di portare in giro la propria musica, prende così forma il secondo album che lo conferma uno tra i più validi songwriter italiani.
Attualmente Black Eyed Dog è impegnato nelle registrazioni del nuovo album (uscirà ad ottobre) che vede alla produzione Cesare Basile e il feauturing di Fabrizio Cammarata dei The Second Grace.
In occasione del live alle "Chiazzette" di Acireale, il 9 luglio all'interno della manifestazione "Timpaviva", riproponiamo parte dell'intervista...



- Black Eyed Dog, nome tratto da un pezzo di Nick Drake: cosa ti piace di Drake e cosa ti accomuna a lui?
"Drake è stato uno dei miei Primissimi Amori in ambito musicale. Una figura che, per un periodo della mia vita, ha avuto una importanza ed un impatto molto forte sul mio quotidiano. Arrivavo da ascolti completamenti diversi, sono cresciuto con il Punk Rock '77 e con le prime cose che venivano fuori da etichette come Sub Pop ed SST Records. Riconobbi una certa propensione all' introspezione che sentivo accomunarmi in qualche maniera alla sua persona. Le accordature aperte usate da Nick Drake furono una vera rivelazione. Una scusa in più per rimanere svegli la notte."

- Mi definiresti la tua musica e i punti di riferimento che ispirano la tua arte?
"Credo di dovere, per onestà, confessare di non sentirmi un artista. Di usare il termine molto di rado. Mi spaventa che il termine sia ormai così sputtanato! Distrutto e ridotto a qualcosa di insulso dai vari programmi reality show, talent show e quant'altro ci viene propinato continuamente dai vari media, tv in testa! Per me artisti sono: Kerouac, Dylan, Picasso, Rimbaud. Questi sono artisti. Io sono un artigiano!"

- Vuoi dare messaggi con i tuoi testi? Credi che la tua "intimità" possa arrivare a chi ascolta e dare nuove prospettive o per te è solo un modo di raccontare le tue sensazioni, emozioni, di sfogarti magari?
"Nessun messaggio. Per me il traguardo è riuscire a trasmettere sensazioni. Fare si che in quei 2/3 minuti di canzone, anche solo per qualche istante, chi ascolta possa sentirsi accarezzato o preso a pugni da una nota messa in un certo punto. O da una parola urlata o sussurata in un certo modo."

- Ascoltando l'utimo album sembra ancora più intimo, oscuro, rispetto al primo....
"Sì, può essere. Io non mi ero prefissato niente. Sapevo che principalmente, per la mia indole insonne e molto poco Pop, non sarebbe venuto fuori un disco da classifica o roba del genere. Al momento della stesura dei brani, vivevo a pochi passi dal Mare. Credo possa essere quello l' elemento che ne ha influenzato maggiormente la struttura compositiva. Quel modo che solo il Mare come elemento primario sembra avere, di essere scuro, misterioso e poi cristallino. Di quella bellezza rara, capace di farti riflettere quando cerchi di scorgerne la fine, cercandola nell' orizzonte."

- Suonerai a Timpaviva, non so se conosci la location o ne hai sentito parlare: cosa ne pensi di queste inziative, tu che hai "sposato" il progetto Arsenale?
"Onorato di essere parte di Timpaviva.Uno di quei luoghi senza tempo, la Timpa. Parte integrante dell'infinito e maestoso patrimonio paesaggistico Siculo. C'e bisogno di iniziative del genere nella nostra terra. Iniziative che prediligano la qualità. Di qualità la Sicilia ne e' pregna,vedi l'esempio dell'Arsenale. A volte però non basta, quando si ha a che fare con certa mentalità, la qualità può' non essere sufficiente. E' bello sentirsi parte di un cambiamento, di un nuovo corso. La Sicilia aveva bisogno dell'Arsenale. Allo stesso tempo,un progetto,come quello portato avanti dall'Arsenale, avrebbe poco senso di esistere al di fuori della Sicilia stessa."


Video di Tunafishbanda, "Musica in bianco e nero"