giovedì 16 giugno 2011

Musica dal vivo | Sabato 9 Luglio: PLOOTOH

I Plootoh si esibiranno a TIMPAVIVA Sabato 9 Luglio.
Intervista a cura di Sisco Montalto e Giulio Di Salvo per Clap Bands Magazine
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I Plootoh (Marco Cutrona, Riccardo Pulvirenti, Massimo Nicoletti, Mario Reito) nascono a Catania nel 2010 con lo scopo di condividere esperienze, musica e stati d’animo. Il frutto di questo reciproco scambio è stato il concept album, nato col proposito di descrivere emozioni, difficoltà e gioie che li hanno accompagnati durante tutto l’anno. Conosciamoli un po’ meglio….



- Plootoh nome curioso, da dove è uscito fuori?
"La storia del nome è legata a Plutone. Siamo sempre stati affascinati da questo pianeta “anomalo”, con un’orbita del tutto diversa rispetto agli altri pianeti e di dimensioni modeste. Quando abbiamo saputo che in passato, l’unione astronomica ha deciso di riclassificare il corpo celeste come pianeta nano non abbiamo resistito. L’immediato parallelismo col vivere quotidiano intriso di aspettative che repentinamente si convertono in delusioni ha determinato la scelta: dovevamo appropriarci di questo simbolo. Quando il chitarrista, Massimo Nicoletti, ha proposto la scrittura fonetica del pianeta “Plootoh” al momento della scelta del nome, abbiamo tutti accolto l’idea con enorme entusiasmo."

- Se doveste definire la vostra musica, il vostro sound, cosa direste? 
"Il sound che abbiamo è frutto di molta sperimentazione. Rock alternativo e suoni elettronici si alternano a noise e melodia, cercando di introdurre l’ascoltatore in un percorso denso di spunti."

- Mi parli del vostro primo demo: un concept, perché questa scelta?
"Il concept album descrive un percorso interiore. Questo viaggio introspettivo ha lo scopo di analizzare e mettere a nudo il senso del dolore per riuscire a trarre conclusioni che offrano sbocchi di riflessione. Nella società in cui viviamo accade raramente di soffermarsi su questioni che riguardano il senso delle emozioni che ci attraversano. Spesso il bombardamento dei media accompagna questa “indifferenza introspettiva” sopprimendo una ricerca di senso di cui tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sentito il bisogno. Plootoh, in questo scenario, si propone di offrire una ricerca attraverso suoni e colori. Le tracce accompagnano verso un cammino ricco di entusiasmo, gioie, speranze, difficoltà e tanti altri stati d’animo che suggeriscono riflessioni sui temi autentici che impregnano il nostro quotidiano."

- Come siete arrivati a Timpaviva e qual è la vostra idea su queste manifestazioni?
"Grazie ad alcuni ragazzi dell'associazione Barock abbiamo avuto modo di inserirci in questo evento che abbraccia cause nobili. Timpaviva, con l’obiettivo di valorizzare la splendida opera seicentesca di Acireale, offre una vetrina importante che permette a molti artisti di esprimere se stessi. Siamo entusiasti di offrire il nostro contributo a un progetto del genere proponendo alcuni brani del nostro disco e auguriamo buon lavoro a tutti coloro che con grande sforzo organizzativo cercano di mantenere alta la bandiera della condivisione artistica."